Rendimi felice!

U - felice IT 11-19

ISCRIZIONE AL WEBINAR DEL 26/11: “AMORE SENZA SOFFERENZA – RAPPORTI D’AMORE RISVEGLIATI”

Il flusso di pensieri inconsapevoli crea una permanente illusione di mancanza generalizzata in noi. Il pensatore sembra gridare ininterrottamente: ”Serve di più. Serve altro. Non basta!” Niente di quello che cerchiamo al di fuori di noi stessi e che troviamo anche momentaneamente può mai bastare a riempire il vuoto che sentiamo dentro di noi. 

Questo vuoto è frutto di pazzia ed è quasi sempre in evidente ed eclatante contrasto con la realtà visibile e tangibile attorno a noi. Ci troviamo in mezzo ad un benessere incredibile e non ci sentiamo sufficientemente ricchi. Siamo circondati da miliardi di altre persone e ci sentiamo soli. Abbiamo accesso a tutte le informazioni pensabili, ai divertimenti più variegati e a possibilità di autoformazione praticamente illimitati e ci annoiamo. Viviamo in uno stato di sicurezza incredibile e crediamo che l’apocalisse sia vicina.

Il pensatore in noi crea questa sofferenza illusoria tramite il pensiero divisivo. Siccome la nostra coscienza può percepire il mondo solo in polarità la mente crea un permanente dualismo di tutti i fenomeni e purtroppo normalmente non siamo consapevoli del fatto che questa è solo la modalità di percezione della nostra coscienza e non la realtà.
La realtà è l’unità dietro ai poli percepiti e non conosce nessun dualismo. Ma il flusso di pensieri inconsapevoli ripete e approfondisce continuamente ogni giorno e ogni minuto questa modalità di percezione divisiva e riesce a creare così ”la realtà” apparente e presente dappertutto: tutto diventa divisione, separazione e isolamento benché tutto questo non abbia niente a che vedere con la realtà che non conosce altro che collegamento e unità.

In questo modo, per esempio, il benessere visibile attorno a noi diventa solo uno dei due poli della percezione. L’altro polo può essere la preoccupazione di perdere questo benessere o l’idea di non meritarlo veramente o l’invidia nei confronti di quelli che hanno ancora di più o la domanda a cosa serve tutto questo quando ci sono così tanti problemi nel mondo – o un miscuglio di tutti questi pensieri e di molti altri ancora. Così abbiamo da un lato la realtà di una bella casa, di cibo di alta qualità, di vestiti molto buoni e dall’altra parte le illusioni delle preoccupazioni e dei problemi del pensatore in noi. La realtà della casa, del cibo e dei vestiti può essere percepita e vissuta solo con i sensi – le preoccupazioni, i problemi e le visioni irreali in noi invece avvengono da sé nel nostro cervello e in modo continuo e incessante se non li controbilanciamo con qualcosa di sano come per esempio – la migliore possibilità di tutte – una pratica meditativa regolare e continua.

Questa malsana illusione di separazione e isolamento tramite il pensiero inconsapevole, però, non rimane solo nella nostra mente, si manifesta anche nelle nostre azioni e nelle nostre emozioni e quindi arriva nei nostri corpi. Ciò significa che i pensieri di mancanza creano emozioni di mancanza: paura, solitudine, tristezza, rabbia e invidia per esempio. 

A questo livello corporeo e profondo le emozioni innaturali di mancanza incontrano una naturale incompletezza energetica dell’essere umano: la polarità sessuale, il fatto che siamo incarnati come donna o come uomo e che nel nostro profondo stiamo sempre ricercando la completezza, l’unità, il superamento della polarità e della separazione dei sessi. Nell’esperienza estrema dell’orgasmo possiamo toccare per un attimo questa unità, questo superamento della separazione ma solo per un breve momento. L’esperienza di unità e il superamento della separazione non sono durevoli.

Pertanto abbiamo a che fare con una doppia situazione di mancanza che è in parte innaturale e pazza (il prodotto del flusso di pensieri inconsapevoli) e in parte naturale e inevitabile (il desiderio profondo di superamento della separazione). 

Mentre con la mente inconsapevole stiamo cercando sempre disperatamente e dappertutto qualcosa che possa riempire il vuoto e la mancanza creata dal pensatore nei nostri rapporti di amore lo facciamo in modo particolarmente accentuato e a volte esagerato perché stiamo cercando di colmare una doppia mancanza. 

Pertanto il pensatore in noi con il suo flusso ininterrotto di pensieri e il suo prodotto, l’ego, la falsa immagine di noi stessi, non cercano veramente un partner, una persona che ci accompagna sul percorso di questa vita – l’ego cerca un oggetto, cerca qualcuno che risolva questa doppia mancanza. E quando l’ego trova questo oggetto, questa controparte allora concorda un affare con l’altro, conclude un accordo basato sulla reciproca richiesta: Rendimi felice! 

Secondo il pensatore in te il tuo partner ha questo compito: lui o lei ti deve rendere felice. E tu hai lo stesso compito. Questo rapporto commerciale si basa sull’illusione di mancanza da parte di entrambe le parti contrattuali, sulla inconsapevolezza e sulla pazzia e non può mai riuscire. Non ha niente a che vedere con amore. 

L’amore può iniziare laddove finisce questa relazione basata su oggetti e scambi. L’amore può svilupparsi quando non mi aspetto niente da mio partner, quando non sento nessuna mancanza in me e quindi non ricerco nessun completamento. L’amore per qualcun altro presuppone necessariamente l’amore per me stesso. L’amore cresce in parallelo all’amore per me stesso – più amo me stesso più posso amare ed essere amato. Il pensatore in te blocca la strada all’amore.  

Solo quando non hai più bisogno di nessuno l’amore della tua vita può arrivare a te e rimanere. A quel punto lui o lei non avrà più nessuna funzione, nessun compito, nessuno scopo per te. Lui o lei sarà semplicemente vicino a te e potete godervi la vita insieme e celebrare ogni giorno insieme. Una pratica meditativa regolare, continua e quotidiana ha quindi molto di più a che vedere con la tua felicità nell’amore di quanto probabilmente credevi finora. La meditazione è l’allenamento alla presenza e consapevolezza. Presenza mentale e consapevolezza rimuovono l’illusione della mancanza e aprono lo sguardo alle bellezze e ai meravigli in te e attorno a te. La presenza mentale e la meditazione ti rendono vedente. Ami ciò che sei e ciò che si trova intorno a te. Ami e vivi mentre non hai bisogno di niente e di nessuno (e realmente e non solo come rabbiosa affermazione del tuo bambino interiore ferito). Emanerai questa energia e ognuno te la legge dalla faccia. Ami te stesso e questa vita. Ciò è l’unica cosa che rende una persona veramente attraente. Adesso inizi ad attrarre ciò che emani: amore per te stesso, gioia di vivere. Ognuno vuole questo. L’amore dei tuoi sogni non solo adesso può venire e rimanere – adesso deve manifestarsi perché non ti serve più.

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