Webinar 25/5 ore 20.00: LA MADRE DELLA TUA INFANZIA

Webinar 25/5 ore 20.00: LA MADRE DELLA TUA INFANZIA

ISCRIZIONE GRATUITA

La madre della nostra infanzia è stata la persona che ha avuto l’influenza più grande in assoluto su di noi e ci sta influenzando ancora oggi. Abbiamo passato i primi mesi della nostra incarnazione nel suo corpo e anche dopo la nascita l’unione per noi è stata totale ancora a lungo. Nei primi anni abbiamo passato quasi tutto il nostro tempo con lei. Così le sue idee, i suoi pensieri e le sue emozioni sono diventati inevitabilmente i nostri.

Quella giovane mamma di allora, però, era a sua volta una bambina ferita con una sua storia, una sua madre e un suo passato. Stava cercando l’amore lei stessa, in noi, in sé stessa, nel mondo, nell’uomo a suo fianco che è stato tuo padre. Ci poteva dare amore incondizionato? Abbiamo ricevuto amore a sufficienza? Siamo oggi in pace con questa energia, con la madre della nostra infanzia in noi?

È venuto il momento per te di liberarti finalmente della madre della tua infanzia e di liberare anche lei per diventare veramente adulti e liberi? Se vuoi lo puoi fare – con amore e perdono.

Nei 120 minuti di questo webinar meditativo gratuito:
– ci metteremo in contatto con i pensieri e le emozioni della madre della nostra infanzia in noi;
– faremo pace con questa energia tramite la compassione e il perdono;
– affideremo il tuo bambino interiore alla sua nuova madre di oggi: a te (anche se sei uomo).

Il Webinar è gratuito e dura ca. 2 ore. Ci sarà una presentazione, una o due meditazioni guidate e uno spazio per domande e risposte. Principianti benvenuti!

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Webinar meditativo 10/5 ore 20.00 – IL PADRE DELLA TUA INFANZIA

Webinar meditativo 10/5 ore 20.00 – IL PADRE DELLA TUA INFANZIA

ISCRIZIONE GRATUITA

Il padre della tua infanzia non è l’anziano signore che vive oggi da pensionato o che è morto qualche anno fa.
Il padre della tua infanzia è l’energia maschile nella tua vita.
Il padre della tua infanzia è stato il primo uomo della tua vita e ha determinato il modo come hai visto tutti gli altri uomini.
Il padre della tua infanzia ti ha fatto vedere come si è uomo.
Il padre della tua infanzia è ancora oggi con te e ti vorrebbe aiutare.
Il padre della tua infanzia si ripresenta a te in ogni autorità, capo, maestro, suocero, poliziotto, politico, medico, prete o Dio.
Il padre della tua infanzia non è stato perfetto.
Il padre della tua infanzia aveva un padre anche lui.
Il padre della tua infanzia aveva un bambino interiore in sé che non conosceva.
Il padre della tua infanzia merita – in ogni caso – comprensione e gratitudine.
Il padre della tua infanzia è ancora oggi molto presente in te.
Il padre della tua infanzia è la porta nella tua libertà.

E’ venuto il momento per te per trovare pace nel rapporto con tuo padre e per liberarti dal conflitto del tuo bambino interiore col padre della tua infanzia? Se vuoi lo puoi fare – con compassione, amore e perdono.

Nei 90 minuti di questo webinar gratuito:

– ci metteremo in contatto con l’energia del padre in noi;
– faremo pace con questa energia tramite la compassione e il perdono;
– affideremo il tuo bambino interiore al suo nuovo padre di oggi: a te.

Il Webinar è gratuito e dura ca. 2 ore. Ci sarà una presentazione, una o due meditazioni guidate e uno spazio per domande e risposte. Principianti benvenuti!

ISCRIZIONE GRATUITA

Webinar 18.4.20: Senza il tuo passato sei libera/o subito

Webinar 18.4.20: Senza il tuo passato sei libera/o subito

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Ci sono due tipi di passato in noi: c’è un passato che conosciamo bene e che è fatto solo di pensieri e ricordi, è puramente mentale. Questo passato è effettivamente passato – eppure ha spesso un’importanza smisurata nei nostri pensieri e nella nostra vita fino a condizionarci fortemente.

Dall’altra parte ci sono delle esperienze emotive memorizzate in noi che influenzano molto la nostra vita di oggi. Quest’altra forma di passato non è affatto passato – però normalmente non vogliamo niente avere a che fare con esso perché è fatto di esperienze sgradevoli che crediamo di aver da tempo “lasciato andare”. Ma la verità è: Non possiamo lasciar andare niente – possiamo solo accettare. E ciò è possibile! Puoi metterti in contatto oggi con quel passato, puoi accettarlo e lo puoi addirittura cambiare come energia emotiva presente in te oggi.

Puoi dire di sì oggi a tutti i tuoi ex-partner, a tutte le tue decisioni, a tutti i tuoi errori e a tutto ciò che è stata la tua strada fino a questo momento? Puoi vedere un senso in tutto quello che è successo finora nella tua vita?

Senza il tuo passato mentale puoi essere subito libera/o e felice qui è oggi. Il tuo passato mentale ti condiziona in modo smisurato anche se non ha più nessuna rilevanza pratica per te. Il tuo passato emotivo, invece, lo puoi risentire ancora una volta fino in fondo in meditazione oggi perché ti influenza ogni giorno e può essere la chiave della tua felicità – se riesci finalmente ad accettarlo. Così il tuo passato TI può lasciar andare.

Nei 90 minuti di questo webinar gratuito:

– inizieremo a liberarci dal nostro passato mentale tramite la meditazione;

– ci occuperemo di quel secondo passato (non passato), delle nostre esperienze emotive e faremo una meditazione guidata nella quale inizieremo ad accettare queste esperienze e a fare pace con esse per diventare così liberi per la nostra vita di oggi e per la nostra futura strada in questa meravigliosa vita.

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Webinar 11.4.20 – Amare sé stessi – e il bambino interiore

Webinar 11.4.20 – Amare sé stessi – e il bambino interiore

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Sei la migliore amica o il miglior amico di te stessa/o? Ti tratti con rispetto, gratitudine e stima? Ti godi il tempo passato con te stessa/o? Hai l’abitudine di fare spesso regali a te stesso e di mettere i tuoi bisogni al primo posto nella lista delle priorità – o consideri egoismo una cosa del genere? I tuoi sogni e obiettivi sono la cosa più importante nella tua vita?

Normalmente siamo abituati a cercare l’attenzione, il riconoscimento e l’amore negli altri e al di fuori di noi stessi. Non solo cerchiamo l’amore al di fuori di noi stessi – lo compriamo adeguando il nostro comportamento a quello che crediamo essere i bisogni e i desideri degli altri. In questo modo possiamo perdere il contatto con noi stessi sempre di più fino al punto quando – spesso in un momento oltre i quarant’anni – una malattia, una separazione, una perdita o qualche altro evento incisivo ci ricorda il fatto che adesso è veramente venuto il momento di finalmente occuparci soprattutto di noi stessi.

Nei 90 minuti di questo webinar gratuito ci occuperemo delle seguenti questioni e praticheremo tecniche meditative che puoi integrare nella tua pratica meditativa quotidiana:

– Come ti stai creando con i tuoi pensieri il falso sé che mette il bisogno di riconoscimento altrui al primo posto e tende a dimenticare sé stesso? Come puoi scoprire e sperimentare la tua vera natura?

– Come puoi sviluppare e vivere amore, stima e gratitudine per il tuo bambino interiore, per la tua parte e emotivamente ferita che è alla perenne ricerca di amore e riconoscimento?

– Il tuo vero sé e la tua coscienza come componenti dell’unica grande vita e dell’unica grande coscienza. La verità della non-separazione da tutto ciò che esiste come base di una vita di pace, gioia, compassione e amore.

Il Webinar durerà 2 ore e prevedrà una presentazione iniziale, una o più meditazioni guidate e una parte per la condivisione. Principianti benvenuti!

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Vivere con meno paura e ansia

Vivere con meno paura e ansia

Webinar meditativo del 4/4/20 ore 19.00 – Iscrizione qui

La paura è la ”regina” delle emozioni ”negative” perché comprende e genera tutte le altre cosiddette emozioni negative. In fin dei conti ogni sofferenza emotiva è riconducibile alla paura.
La paura può dominare i nostri pensieri, può esprimersi emotivamente anche come rabbia, solitudine, tristezza, invidia/gelosia, o come colpa/vergogna e può manifestarsi nel tuo corpo come sintomo, disturbo, limitazione o addirittura come malattia.

È ormai da più di 10 anni che mi occupo di trasformazione emotiva e quindi di paura. Nel corso di questi anni ho potuto aiutare me stesso e altri nei corsi di meditazione e nelle sedute di terapia a Lugano e online a trasformare la paura in … che cosa? In amore, compassione, gioia e pace.

“Trasformare la paura in amore e gioia con la meditazione – non è così semplice”, dice la tua mente probabilmente adesso perché la mente odia le soluzioni semplici e fattibili perché vede dappertutto problemi e difficoltà complessi da risolvere. E va bene così. Sta facendo il suo lavoro.

Ma noi possiamo decidere se vogliamo per sempre obbedire a questa mente – e alla sua paura – o se vogliamo aprirci a eventuali nuovi percorsi soprattutto se si tratta di percorsi utilizzati da secoli e millenni con successo – come nel caso della pratica meditativa.

Durante i 90 minuti di questo webinar praticheremo tecniche meditative e parleremo di suggerimenti per affrontare i seguenti tre tipi di paura:

– Come una solida e costante pratica meditativa può calmare e trasformare la tua paura mentale, la paura del tuo ego
– Come puoi sentire, accettare e trasformare in meditazione la paura emotiva del tuo bambino interiore
– La paura esistenziale dell’essere umano moderno, ovvero: Dà un senso alla tua vita e vivi senza paura!

Il Webinar durerà 2 ore e prevedrà una presentazione iniziale, una o più meditazioni guidate e una parte per la condivisione. Principianti benvenuti!

Webinar meditativo del 4/4/20 ore 19.00 – Iscrizione qui

Adulti liberi e felici – tramite l’amore per il nostro bambino interiore

Adulti liberi e felici – tramite l’amore per il nostro bambino interiore

WEBINAR MEDITATIVO 28.3.20 – ORE 19.00-21.00

ISCRIZIONE QUI

Viviamo in un mondo di bambini emotivamente feriti in corpi adulti. Siamo quasi tutti ancora oggi alla ricerca di una felicità perduta, di un amore illimitato che abbiamo sempre desiderato da piccoli e che non è mai arrivato. Applichiamo ancora oggi le strategie che abbiamo dovuto scegliere da piccoli per essere considerati, visti, amati.

La vita di questi noi “adulti” è piena di reazioni infantili. Quando sentiamo un “no” ci sentiamo rifiutati – l’amore negato. Quando sentiamo un “sì” speriamo tutte le volte che sia finalmente il grande sì, l’amore totale, incondizionato, sempre disponibile, il paradiso perduto. Ma non è mai così.

La nostra mente sempre crede di aver già capito tutto. L’accesso alle emozioni difficili latenti in noi è bloccato da pensieri, convinzioni e ideologie. Raramente ci assumiamo la responsabilità per ciò che accade nella nostra vita e siamo facilmente pronti con spiegazioni e attribuzioni di responsabilità agli altri, al nostro passato, alla “società”.

Ma non è mai troppo tardi per un’infanzia felice! Possiamo dare oggi alla nostra parte emotivamente ferita e bisognosa ciò che sempre desiderava: l’amore totale, una comprensione senza condizioni, un’attenzione sempre disponibile.

Con ciò l’adulto in noi – che esiste – può veramente rendersi conto dell’immensa forza creativa che ha, delle illimitate opzioni e possibilità a sua disposizione, del suo vero potere da artefice della sua vita.

La pratica meditativa con il bambino interiore è una pratica finalizzata a diventare veramente adulti, a liberarci dall’influenza del bambino interiore nelle questioni e decisioni che l’adulto vuole e deve affrontare. In questo modo il bambino in noi può vivere felice perché si sente amato – e l’adulto può veramente vivere la vita che desidera vivere, in libertà, creatività, coraggio e amore.

Il Webinar durerà 2 ore e prevedrà una presentazione iniziale, una o più meditazioni guidate e una parte per la condivisione. Principianti benvenuti!

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IL RITIRO CONTINUA … Se non ora quando?

IL RITIRO CONTINUA … Se non ora quando?

Le meditazioni in diretta su Facebook e Youtube riprendono da domani martedì 24/3 ore 18.00 … MA IL TALO® CORONARITIRO CONTINUA!

Valuta se vuoi/puoi praticare per 60 minuti in silenzio stasera e/o domani mattina (meditazione seduta – camminata – seduta come abbiamo fatto sabato e domenica mattina).

Le dirette ritornano da domani sera ore 18.00 (+ ore 22.00 al martedì e giovedì).

Archivio meditazioni guidate CoronaRitiro: http://www.meditazionecamminata.ch/videos_CoronaRitiro.htm

Corso gratis “Come praticare meditazione?”: https://talo-meditation-academy-italiano.teachable.com/p/co…

Rituale meditativo del 21/3 “Pace con gli antenati” (gratuito): https://talo-meditation-academy-italiano.teachable.com/p/pa…

EQUINOZIO 21/3/20 – Pace con gli antenati

EQUINOZIO 21/3/20 – Pace con gli antenati

WEBINAR MEDITATIVO 21/3/20 ore 19.00

ISCRIZIONE QUI

Il 21 marzo, giorno dell’equinozio di primavera, si ristabilisce l’equilibrio tra luce e buio, tra presenza e dimenticanza, tra sofferenza e accettazione.

La nostra pratica meditativa consiste nel non considerare il buio come negativo e la luce come positiva, di non escludere mai la sofferenza ma di osservarla con attenzione ed accettazione senza farci coinvolgere nei pensieri che la fanno durare e ricominciare.

Il momento dell’equilibrio tra luce e buio è un momento carico di energia utile per ricominciare da capo. E lo possiamo fare avvalendoci anche del collegamento e del supporto dei nostri antenati di sangue e spirituali che sono sempre a nostra disposizione per aiutarci se noi ci apriamo al loro aiuto e al loro amore.

Innumerevoli generazioni ci hanno preceduti. Hanno creato le basi della nostra esistenza tanto confortevole e sicura oggi nonostante l’attuale situazione di maggiore attenzione alla nostra salute e a quella di tutti. Gli antenati meritano e si desiderano la nostra gratitudine. Ristabilendo un gioioso collegamento con loro e avvalendoci della loro forza, del loro amore e del loro supporto possiamo vivere questa primavera che sta per iniziare come una fantastica opportunità di presenza, di pratica meditativa, di compassionevole collegamento e di amore.

Il webinar durerà 90 minuti e prevederà la pratica delle prosternazioni / del “toccare la terra” nella quale ci sdraiamo sulla pancia sul pavimento in modo meditativo mettendoci in collegamento con la terra e con gli antenati (5 volte sempre per 1-2 minuti, ma puoi anche rimanere seduto/a senza sdraiarti). Del resto il webinar prevede una presentazione iniziale, una o più meditazioni guidate e una parte per la condivisione di esperienze e domande + risposte.

La partecipazione è gratuita. Principianti benvenuti!

 

Meditazione guidata: Sperimentare ogni momento

In meditazione osserviamo ogni respiro come completamente nuovo e unico – la nostra pratica è quella di ricominciare ad ogni respiro. Anche ogni pensiero che appare e che ci sembra voler distrarre dalla concentrazione sul respiro è nuovo e unico. Ciò vale anche per ogni sensazione nel corpo, ogni emozione e ogni ritorno al respiro dopo aver notato la “distrazione”. Non c’è niente che si ripete o che rimane invariato – se solo osserviamo con attenzione. Se addestriamo la nostra mente in meditazione in questo modo saremo sempre di più capaci a sperimentare ogni momento della nostra vita come completamente nuovo, fresco, bello e pieno di potenziale.

Poter ricominciare è libertà – una libertà da sviluppare in meditazione.

Meditazione guidata registrata nell’incontro del TALO® WebSangha del 12/1/2020.

Il pensatore e l’osservatore

Il tuo “pensatore” produce ininterrottamente pensieri e frammenti di pensiero. Decine di migliaia di pensieri attraversano la tua mente in un flusso continuo ogni giorno e ogni notte (perché nel sonno il tutto continua). Non puoi realmente captare o gestire questi pensieri, puoi rallentare il flusso solo con notevole sforzo e normalmente non puoi fermarlo. È come una radio che trasmette senza pausa, che continua a chiacchierare nella tua testa. La maggior parte di quello che trasmette è identico a ieri. Questi pensieri inconsapevoli sono per la maggior parte sempre gli stessi, non hanno nessuno scopo o senso, non aiutano e non conducono a nulla. 

Ma questo flusso di pensieri inconsapevoli è al potere. Possiede il potere su di te, ha il potere su questo pianeta, è il problema principale, la radice della sofferenza.

I pensieri inconsapevoli del ”pensatore” in te sono indirizzati in gran parte all’intenzione di rimuovere tutto quello considerato ”negativo” affinché rimanga solo ”il positivo”. Perciò la mente (il pensatore) deve individuare il male per poterlo combattere e rimuovere. È per quello che moltissimi dei pensieri inconsapevoli sono semplicemente preoccupazioni e previsioni illusorie: ” Speriamo che non…”, ” devo evitare che…”, ” che problemi ci saranno questa volta?” 

Il flusso inconsapevole di pensieri si indirizza quasi esclusivamente a possibili difficoltà. Crea una base emotiva di preoccupazione in te e per quello credi di vivere in un mondo pieno di problemi e preoccupazioni anche se ciò ha pochissimo o niente a che vedere con la realtà. Già quello crea un sottofondo emotivo di paura in te. Ma gli effetti del flusso di pensieri inconsapevoli sono ancora molto più gravi.

Perché nel mezzo di tutti questi pensieri in gran parte insensati e inconcludenti con il loro sottofondo di preoccupazione e paura ti trovi tu e ti definisci – senza saperlo – in gran parte sulla base di questi pensieri inconsapevoli.

La maggior parte delle tue preoccupazioni non riguardano il mondo ma te stesso/a. Il flusso di pensieri inconsapevoli ti racconta continuamente che non hai o non sei abbastanza, che potresti non farcela, che gli altri sono più bravi, che potresti (ri)ammalarti e morire, che non sei abbastanza bello o bella, che non hai sufficientemente successo, che non basta quello che stai facendo, che devi cambiare e che generalmente non vai bene così come sei. Il pensatore sta creando continuamente una immagine di te stesso/a nella tua testa – e tu credi veramente di corrispondere a questa immagine, di essere quello, anche se niente di tutto questo è vero, niente, zero percento. Ma c’è di più e di peggio perché reagiamo in un certo modo a questa falsa immagine di noi stessi.

La reazione a questa immagine deprimente di noi stessi fatta di preoccupazioni e paura e creata da una mente fuori controllo è: una messa in scena di noi stessi. Mentiamo o nascondiamo, esageriamo o ci lamentiamo, accusiamo altri o neghiamo le nostre debolezze e ferite e chiediamo l’elemosina del riconoscimento a praticamente tutti – solo per non far vedere quello che noi crediamo di essere. Il tutto si basa sempre su una falsa idea di noi stessi e quella messa in scena, quella disperata reazione alla falsa immagine allo stesso tempo corrisponde ai falsi pensieri e li contraddice.
Siccome la voce nella tua testa si occupa soprattutto di preoccupazioni, difficoltà, possibili rischi e giudizi altrui e della domanda come ottenere il riconoscimento degli altri allora credi di essere una persona piena di preoccupazioni e difficoltà, circondata da rischi e pericoli e bisognosa del riconoscimento altrui. Questa idea di te stesso però non deve essere scoperta da nessuno, dev’essere nascosta e truccata. Così nasce un falso sé, una pièce di teatro permanente di te stesso, una costruzione basata sulla menzogna che cerca allo stesso tempo di presentarsi e di nascondersi, che si aggrappa a opinioni e posizioni, che cerca e trova colpevoli al di fuori di sé, che costruisce una spiegazione per tutto e che si sente molto solo, triste e stanco. Questa entità misera è il tuo ego, l’immagine falsa di te stesso. È il prodotto del tuo flusso di pensieri inconsapevoli.

Questo misero ego ha paura perché consiste esclusivamente di pensieri inconsapevoli, di costruzioni mentali, di apparenza, bugia e verità nascosta. Può essere scoperto facilmente perché si basa su falsità e bugie. Può essere messo in discussione semplicemente, può essere distrutto semplicemente, alcune domande buone e mirate da parte di una persona amorevole possono bastare. L’ego teme la verità poiché la verità – secondo la sua convinzione – è la sua morte. La morte è una minaccia permanente per l’ego perché la realtà visibile è una espressione della verità. La realtà di per sé, la vita di per sé è già una minaccia a morte per l’ego che si aggrappa solo alla bugia, alla truffa, al nascondere la verità e alla simulazione. Perciò lo stato naturale dell’ego è paura e ansia.
La paura è la naturale e anche l’unica possibile vibrazione energetica dell’ego.
L’ego e la paura sono inseparabili, connessi e uniti. 

Per questo motivo l’ego (= il flusso di pensieri inconsapevoli) combatte ogni tentativo serio di raggiungere la verità. Ciò è dimostrato dalla pratica meditativa di molte persone: iniziano a praticare, imparano, praticano alcune volte individualmente a casa ma non sviluppano mai costanza e regolarità, non creano una pratica stabile. Perché no? Perché qualcosa in loro si ribella. Perché esiste una parte di noi che non vuole percorrere la strada verso la luce perché quella strada condurrebbe alla dissoluzione e trasformazione dell’ego. L’ego ha paura della dissoluzione e trasformazione – ed è comprensibile. Come ogni energia nell’universo l’ego vuole esistere, rimanere ed esserci finché possibile. 

Questo è il primo dei tre tipi di paura, la paura mentale della falsa immagine di noi stessi / dell’ego creata con pensieri inconsapevoli. Questo tipo di paura si suddivide nel seguente modo in tre aree:

La meditazione interviene all’origine della sofferenza: al flusso di pensieri inconsapevoli. Però non si tratta di migliorare, cambiare, rimuovere o sostituire questo flusso. Si tratta solamente di osservarlo. E qui è soprattutto importante come lo osserviamo. Il ”come” è l’aspetto decisivo.

Osserviamo la corrente di pensieri inconsapevoli in modo amorevole e con pazienza. Permettiamo semplicemente a tutto quello che si presenta di esserci. Questo vale per tutti i pensieri, i frammenti, le preoccupazioni, i presentimenti, le domande, per tutto questo fruscio incessante, tutta questa perenne ripetizione delle stesse cose ogni volta, ogni giorno. Diamo a tutti i contenuti della nostra mente la possibilità di presentarsi così come sono adesso. Osserviamo tutto questo in modo compassionevole e senza scopo. Non giudichiamo niente, o il meno possibile, e ci perdoniamo – finché possibile – tutto quello che si manifesta. Pratichiamo così in modo costante e affidabile, ogni giorno, sempre di nuovo e senza fermarci.

Com’è possibile non seguire i pensieri? Come possiamo evitare di perderci nelle storie, nei racconti e nei dialoghi interiori? Come è possibile non continuare questa attività mentale inutile anche durante la meditazione?

È possibile utilizzando il nostro oggetto di meditazione. È possibile tramite il ritorno al respiro. Ed è molto semplice.

Riconduciamo alla nostra attenzione sempre di nuovo al movimento dell’addome causato dal respiro. Lo facciamo dozzine di volte, centinaia di volte. Questo ritorno è molto di più di un semplice ritorno al respiro. Si tratta del ritorno a te stesso, del ritorno alla realtà, vuol dire voltare le spalle ai pensieri inconsapevoli che non hanno niente a che vedere con la realtà.

Questa osservazione amorevole dei pensieri inconsapevoli e il continuo e ripetuto addio a essi con perdono e compassione (+ il ritorno al respiro, a noi stessi, alla realtà) ci permette gradualmente sempre di più di riconoscere la vera natura e la qualità dei pensieri inconsapevoli: il loro andare e venire, la mancanza di sostanza, la continua ripetizione, il legame con la realtà inesistente (perché si riferiscono quasi esclusivamente ad una realtà pensata, possibile o temuta spesso allocata nel passato o nel futuro e quindi irreale), il loro essere senza scopo e senza aiuto. Ma tutto ciò non è un giudizio, è un semplice riconoscimento meditativo della loro vera natura, una visione profonda nella qualità dei propri pensieri (Vipassana significa ”visione profonda”).   

In questo modo, tramite la sola osservazione amorevole, il flusso di pensieri inconsapevoli inizia a perdere il potere su di noi. Non abbiamo bisogno di nessuna rilevazione scientifica o conclusione intelligente per quello, di nessun risultato particolare dell’attività mentale, di nessuna analisi o riflessione. Il segreto sta nella pura osservazione e soprattutto nel modo, nel ”come” osservare: amorevolmente e compassionevolmente.

Quindi possiamo riassumere come segue: Il ritorno amorevole al respiro (alla presenza) ci libera dal potere dei pensieri inconsapevoli e quindi dalla paura generata dalla mente.

Ma sulla base della mia esperienza come meditante e insegnante di meditazione aggiungerei altre due parole che sottolineano l’aspetto chiave che non va omesso qui.
Se vogliamo cambiare le abitudini della nostra mente, abitudini vecchie e molto solide, ce la faremo solo se ci alleniamo regolarmente, continuamente, quotidianamente e se possibile più volte ogni giorno in meditazione formale per creare la nuova abitudine di voltare le spalle con amore e perdono al flusso di pensieri inconsapevoli e di rivolgerci invece alla vita, alla realtà e al respiro. Perciò completerei la frase menzionata sopra nel seguente modo:

Il ritorno amorevole, continuo e ripetuto al respiro (alla presenza) ci libera dal potere dei pensieri inconsapevoli e quindi dalla paura generata dalla mente.