Cosa succederebbe se ognuno amasse se stesso/a?

WEBINAR 24/9 ORE 20.00 – “L’AMORE PER TE STESSO/A È POSSIBILE 
(E BELLISSIMO)” – ISCRIZIONE QUI

L’amore per te stesso è la quotidiana, permanente e ripetuta decisione a favore di te stesso. Amore per te stesso significa che inizi la giornata con la decisione che oggi non ci sarà niente di più importante che il fatto che tu possa vivere una giornata bellissima. Amore per te stesso significa che i tuoi bisogni, i tuoi desideri e i tuoi obiettivi si trovano in cima alla lista delle tue priorità. L’amore per te stesso è l’espressione dell’amore universale, della grande forza dominante di questo universo in te e tramite la tua persona, nei tuoi pensieri, nelle tue parole, azioni ed emozioni. Nell’amore per te stesso l’amore dell’universo (o l’amore di Dio) fiorisce in una singola manifestazione: in te.

Perciò l’amore per noi stessi non è niente di particolare o straordinario. È lo stato salutare e naturale dell’essere umano, non ci sono alternative a questo stato, c’è solo l’altra polarità: la paura. Il polo opposto all’amore per noi stessi è la paura di noi stessi, la paura di considerare veramente i nostri bisogni come importanti, la paura di prendere ripetutamente una decisione a favore di noi stessi, la tua paura di far diventare la tua persona un’espressione del grande amore universale, la paura di vivere. Questa paura oggi è ampiamente diffusa e la triste regola. Ma non ha niente di normale.

L’amore per noi stessi non ha niente a che fare con l’egoismo. L’amore vero per noi stessi non va mai a scapito di altri, anche se a volte può sembrare così soprattutto all’inizio del percorso. L’amore per noi stessi è l’amore stesso, l’amore vero e proprio, l’amore universale e pertanto automaticamente è anche l’amore per tutto il resto e per tutti gli altri. Amare noi stessi è il necessario primo passo, il primo segnale della manifestazione dell’amore al quale poi seguono necessariamente e inevitabilmente gli altri passi e i segnali di amore verso gli altri.  

L’amore per me stesso significa che la mia felicità non dipende più da altri, che non ricerco più la felicità negli altri, che non carico più il mio bisogno di considerazione e riconoscimento sugli altri, che non richiedo più niente dagli altri, che lascio stare gli altri, che confido nella capacità degli altri di fare la loro strada così come confido in me – sapendo che l’energia del mio amore per me stesso e per questa fantastica vita arriva anche agli altri e li aiuta a sviluppare sempre più amore per sé. 

Se ognuno amasse sé stesso, se ognuno si mettesse al primo posto sulla lista delle priorità, se ognuno si decidesse al mattino per sé stesso vivremmo nel paradiso. 

Se nessuno ricercasse più la sua felicità nella considerazione, nel riconoscimento e nell’amore altrui diventerebbe possibile una felicità, una gioia e una pace che è difficilmente concepibile per noi oggi. 

La coscienza collettiva dell’umanità si sta muovendo decisamente in questa direzione e alcuni di noi già conoscono e già vivono questo stato di costante amore per sé stessi. Vuoi far parte di questo gruppo? Non è difficile. Deciditi per te stesso/a. Tutto qui.

WEBINAR 24/9 ORE 20.00 – “L’AMORE PER TE STESSO/A È POSSIBILE 
(E BELLISSIMO)” – ISCRIZIONE QUI

Accendere la luce dell’amore

ISCRIZIONE AL WEBINAR “VIVERE CON MENO PAURA E ANSIA”

Amore e paura – questa è la polarità centrale dell’universo, del mondo, dell’essere. Amore e paura non sono emozioni – o non solo emozioni – sono stati energetici, stati dell’essere, si tratta delle due modalità possibili dell’esistenza.

Gli esseri umano hanno denominato queste due energie centrali in vari modi nei loro miti e nelle leggende e spiegazioni, per esempio come bene e male, come divinità e satana, come paradiso e inferno, come eticamente accettabile e non accettabile, come virtù e peccato, come giusto e sbagliato. A parte le denominazioni e spiegazioni quello che è sicuro è il fatto che ci ritroviamo come esseri umani tra questi due poli, che la nostra esistenza avviene su questo palcoscenico, che conosciamo questi due stati: la luce e l’oscurità.

Luce e oscurità – cioè amore e paura – non sono contrari. La luce e l’oscurità formano l’unità, l’inscindibile realtà che non possiamo comprendere realmente con la nostra visione limitata perché non va sufficientemente lontano. Ma con l’aiuto dell’osservatore in noi possiamo avvicinarci in meditazione a questa realtà unica e inscindibile. 

L’oscurità sussiste laddove la luce è assente. Quando arriva la luce l’oscurità se ne va. Non è necessario analizzare l’oscurità, comprenderla, combatterla, rimuoverla o vincerla. Non dobbiamo riconoscere la sua invincibilità e arrenderci a essa perché è comunque più forte di noi. Non è necessario fare niente di tutto ciò. Basta accendere la luce. Basta aprire la finestra. Quando arriva la luce l’oscurità se ne va. Quando arriva l’amore la paura se ne va. 

Praticare meditazione significa esattamente quello: accendere la luce. La meditazione non serve a rimuovere la sofferenza, a separarci dal male, a proteggerci dalla paura. Praticare meditazione significa: osservare. Meditazione è: osservare e accettare ciò che è così com’è. Meditazione vuol dire: fare entrare la luce. E l’oscurità se ne andrà sicuramente è semplicemente. La paura, la tua paura ora può andarsene – sicuramente è semplicemente. L’unica cosa da fare è questa: accendi la luce della tua coscienza e guarda con attenzione. Guardala, la tua paura, durante la meditazione e sempre di più anche al di fuori della meditazione formale e non cercare a negare la paura, a combatterla, a spiegarla o a rimuoverla. Tutto intorno a te è stato organizzato per fare esattamente quello: negare la paura continuando a dire che ”stiamo bene”, combattere la paura con alcol, sesso, pillole o intrattenimento, spiegare la paura dando la colpa ad altri/altro o al mondo e far finta di rimuovere la paura non dandole spazio, negandole il diritto di esistere – questa è la vita intorno a te, queste sono le abitudini di quasi tutti, queste sono anche le tue abitudini. Osservare, accendere la luce non è di per sé difficile, non si tratta di qualcosa che potresti non riuscire a fare ma è comunque non facile perché ti trovi apparentemente solo contro tutti e anche contro le tue stesse abitudini. Accenderai la luce e molti intorno a te si spaventeranno perché stai facendo esattamente quello che fa più paura a loro. Non è un motivo per non accendere la luce. Ma sappi: stai percorrendo un nuovo cammino, un cammino coraggioso, un cammino diverso da quello di quasi tutti gli altri. Ti serve soprattutto continuità. Ti serve la sicurezza di una nuova routine, la sicurezza della tua pratica quotidiana, della tua nuova normalità. Inizi a vivere nella luce. Vivi nell’amore. Lì non sei così solo come sembrava all’inizio. Ma le tue abitudini e quelle di quasi tutti attorno a te cercheranno ancora molte volte di riportarti all’oscurità – hai bisogno di allenamento quotidiano per non seguire questa attrazione. Hai bisogno di una pratica meditativa quotidiana. Allora la luce e l’amore diventeranno ben presto normali. Oscurità e paura gradualmente si ritireranno e perderanno il loro potere su di te.

ISCRIZIONE AL WEBINAR “VIVERE CON MENO PAURA E ANSIA”

Nella presenza senti la tenerezza di Dio

Nella presenza senti la tenerezza di Dio

Non meditare. Basta che ti siedi. Respira. Prenditi del tempo, molto tempo. Sedendo e respirando vai lentamente oltre il tempo e dentro il tempo, accedi con leggerezza alla verità del tempo: all’adesso.

Non praticare meditazione camminata. Basta che cammini. Senti il suolo, il piede, il passo, i muscoli, il leggero contatto dei vestiti sulla pelle.

Senti. Senti gli odori. Vedi. E assapora il gusto di tutto questo perché ha il gusto della gioia. Ascolta, ascolta precisamente, ascolta tutto ciò che suona e che non suona dentro di te e al di fuori di te.

Ogni soffio del vento diventa una carezza di una mano che ti ama, ogni moto che passa diventa una parola d’amore sussurrata nel tuo orecchio, a bassa voce, piena di amore. Ogni odore e ogni puzza sorprende i tuoi sensi amorevolmente, ogni disturbo diventa un regalo avvolto in una carta divertente, ogni pensiero diventa un ospite stimato che arriva e che rimane per un po’ per poi andarsene seguendo le sue vie meravigliose.

Sei amato, profondamente amato e nel silenzio ritrovi la carezza di Dio, la tenerezza della vita per te. Lo sapevi. Ma da sempre è stata così vicina che non ci potevi credere: tanta felicità, tanto amore senza sforzo, senza impegno, senza paura.

TERRORISMO E MEDITAZIONE

TERRORISMO E MEDITAZIONE

Sabato è la mia personale giornata di consapevolezza con tanta meditazione, respiro, silenzio e tempo nella natura. Semplicemente camminare, semplicemente respirare, semplicemente essere. Queste sono le giornate più belle per me. Niente può superare questa banale bellezza, non tutti i soldi del mondo, non il più bel viaggio, non la più fantastica esperienza.

A Parigi, però, dei vigliacchi criminali senza onore ammazzano tante persone indifese. Il loro obiettivo: seminare il panico, creare paura, in noi, in me.

Cosa fare? Nel mio caso: meditazione, respiro, silenzio e tempo nella natura. Semplicemente camminare, semplicemente respirare, semplicemente essere. Perché queste sono e rimangono le giornate più belle. Anche oggi. Perché no?

I vigliacchi criminali senza onore non raggiungono il loro obiettivo in me. Nessuna paura. Nessun odio. Tristezza, sì. Ma anche tanta gioia per una soleggiata giornata autunnale piena di presenza mentale, silenzio e pace. Sì, pace. Anche quella non me la possono portare via.

Buon fine settimana di pace e presenza mentale!

Volker